L'esperienza di Monica

Monica

Monica, una donna di 40 anni, nell’Agosto 2006 si è trovata costretta a rinunciare alle cure farmacologiche per proteggere il feto da danni certi e si è trovata immediatamente nella necessità di assistenza continuativa e di totale dipendenza nell’ambito familiare. Tutto dovuto a un’emorragia cerebrale avvenuta durante il quarto mese di gravidanza con conseguente cerebro-lesione, che ha determinato un’emiplegia sinistra e deficit motori, cognitivi, comportamentali e frequenti crisi epilettiche.

Monica, con l’aiuto di molti sanitari, è riuscita a portate a termine la gravidanza e ha partorito uno splendido bambino di nome Jacopo. Nonostante questo necessita ancora di molti interventi sanitari e di un’assistenza domiciliare continua alla quale provvedono principalmente i familiari. Tale situazione è una conseguenza del Moyamoya, che ha anche altri evidenti effetti sia fisici che psicologici.

Il marito Arturo, impegnatosi con tutta la volontà e l’amore per la moglie ed il piccolo Jacopo, nato del Dicembre del 2006, ha subito e superato un infarto del miocardio nel Luglio 2008 come conseguenza del “tour de force” che lo impegnava giorno e notte.

Questa è una esperienza di un singolo nucleo familiare, ma molte esperienze simili si possono trovare fra i malati di Moyamoya.

Se ti identifichi in questa causa o sei affetto anche tu da tale patologia e vuoi dare una mano, contattaci!